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Ott
aggiornamenti di google penguin

Aggiornamenti di Google in azione, gli effetti del Pinguino

Ormai è ufficiale Google Penguin 3.0, ovvero l’ultimo algoritmo lanciato per l’indicizzazione dei siti internet sui motori di ricerca è stato lanciato e presto raggiungerà tutti i siti online. Ma chi saranno i bersagli principali dell’ultimo aggiornamento di Google? Stando ai primi rumors e le prime fonti ufficiali, i primi a pagarne le conseguenze e quindi sprofondare nella classifica delle ricerche online, saranno i siti pirata. Pertanto tutti i siti che ospitano video musicali, film, videogiochi non originale, scompariranno dal motore di ricerca più usato dagli utenti.

Purtroppo però la nota dolente non si ferma qui, ovviamente il pinguino non si limiterà a scandagliare solo i siti pirata ma raggiungerà anche altri elementi che non piacciono a Google. Stando alle prime notifiche rese ufficiali, all’indomani del rilascio di Penguin 3.0, sarebbero stati presi di mira tutti i siti riguardanti Google.co.uk, Google.de, Google.fr e anche Google.us che utilizzano i redirect 301 e tutti i siti affiliati che erano già stati colpiti dal Penguin 2.0.

Il Pinguino potrebbe penalizzare anche i siti che hanno back link provenienti da siti penalizzanti, per questo è importante scegliere accuratamente dove e come fare attività di link building. Infine pare che Google Penguin 3.0 potrebbe colpire tutti quei siti che per migliorare il proprio page rank ricorrono all’uso di tool automatizzati, come per esempio GSA, già colpito. Diversi webmaster hanno fatto sapere, però, che un utilizzo attento e cauto di questi strumenti potrebbe permettere di scampare alla penalizzazione del Penguin 3.0.

Dopo esservi aggiornati sulle novità di Google Penguin 3.0 è bene andare a riguardare le procedure che sono state applicate e ottimizzare i propri contenuti, rispettando le regole dettate da Google.

Di seguito l’annuncio della pubblicazione dell’ultimo degli aggiornamenti di Google, da Pierre Far sul suo profilo social:

Venerdì scorso è iniziato il rilascio di Penguin 3.0 che colpirà meno dell’1% delle queries dei risultati di ricerca in inglese degli Stati Uniti. L’aggiornamento aiuta siti che hanno già attuato le dovute modifiche ai segnali di webspam trovati nelle precedenti versioni di Penguin e penalizza siti che fanno uso, attualmente di queste pratiche di spam. Sarà un rilascio lento che nelle prossime settimane coinvolgerà tutto il mondo.

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