20
Mar
visibilità su internet

Come dare visibilità al proprio sito in rete attraverso Google

Tutti i siti presenti in rete puntano ad aumentare la  visibilità su Google, senza avere un limite, magari cercando di essere primi sul motore di ricerca, per tutte le query di ricerca. Sono diverse le strade che si possono intraprendere per perseguire questo obiettivo. Da una parte abbiamo i canali a pagamento delle campagne di Facebook o di Google Adwords attraverso cui è possibile guadagnare in poco tempo la prima posizione; dall’altra invece esistono delle strade differenti, come per esempio l’ottimizzazione seo, che permette di migliorare la visibilità su google gratis, grazie alla ricerca organica, quindi non a pagamento.

Dopotutto le campagne pubblicitarie di Google Adwords possono rispondere sì al “come salire su Google di posizione” ma non possono essere la risposta definitiva, in quanto per funzionare hanno bisogno di una “disponibilità” continua di budget.

L’unico modo per aumentare la visibilità del sito gratis e soprattutto in modo permanente è la SEO. Si tratta di strategie differenti il cui obbiettivo unico è quello di far salire su Google il proprio sito tra i risultati: ottimizzazione del codice html, ottimizzazione dei contenuti, link ma anche aspetti tecnici come la composizione grafica e meccanica del sito. Sono tanti elementi e aspetti che devono essere analizzati e ottimizzati in modo armonioso per essere ingaggiati senza intoppo alcuno dal motore di ricerca.

Ogni volta che un utente esegue una ricerca su Google, le sue applicazioni scansionano gli indici dei siti web attentamente per tirare fuori i contenuti che rispondono a quella ricerca specifica. Lo stesso Google decide quali siano i contenuti che dovranno apparire e in quale ordine. Tanto più il sito sarà ottimizzato secondo le regole di Google, maggiore sarà la probabilità di scalare la vetta. È solo Google, attraverso le sue app a decidere quale sia il sito più autorevole e per questo meritevole del primo posto nei risultati di ricerca. L’autorevolezza del sito dipende dal TrustRank e non più dal PageRank.

Le app di Google che scansionano gli indici dei siti si chiamano Googlebot che favoriscono le pagine nuove e aggiornate rispetto a quelle vecchie, per fornire all’utente che esegue la ricerca informazioni recenti e utili.

I Googlebot seguono delle regole specifiche, note come algoritmo di Google, quando scansionano gli elementi dei siti in base alle ricerche. Queste regole riguardano quindi, quanto il sito sia ottimizzato a livello di contenuti ma anche al livello di struttura (responsività, codice html, assenza di spam ecc) e quanto venga aggiornato.

Proprio per questo motivo e per migliorare le prestazioni del proprio sito online è necessario monitorare continuamente il sito attentamente e mantenerlo ottimizzato e friendly per i motori di ricerca.

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