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sito mobile friendly

Come è cambiata la rete dopo il Mobileggedon

Sono passati circa 7 mesi dal lancio in rete del Mobileggedon, l’ottimizzazione dei siti nel posizionamento dei risultati sul motore di ricerca più usato al mondo che ha costretto molti siti a diventare mobile friendly, pena l’esclusione dai risultati.

Ma cosa è cambiato realmente a 7 mesi dall’entrata in vigore del nuovo algoritmo di Google? Non tutti, infatti, sono riusciti ad allinearsi con la direttiva di Google e ancora oggi sono diversi i siti che non si sono convertiti al mobile friendly. Ciononostante come in molti non si saranno accorti, diversi siti non mobile friendly che si erano posizionati prima dell’avvento dell’algoritmo, hanno mantenuto la loro posizione nei risultati, nonostante le premesse.

Stando ai dati analizzati da Graham Charlton sull’impatto effettivo dell’algoritmo Mobileggedon sui siti e i risultati di ricerca, è risultato che nei primi 30 risultati di google i siti ottimizzati hanno raggiunto il 71 per cento, contro il 68 per cento dei siti non mobile friendly della fase precedente.

Secondo le ipotesi di Graham si tratta di modifiche graduali che Google starebbe mettendo in atto lentamente senza provocare molti traumi. È probabile, quindi, che nel giro di qualche mese lo stesso Google possa completare la “manovra”.

Altro aspetto importante e conseguente dell’effetto mobileggedon è il posizionamento dipendente da diversi fattori, tra cui il fattore esperienza utente, attraverso il quale Google misura il ranking nei risultati di ricerca.

Google, inoltre, premia i siti che si caricano velocemente e che quindi sono mobile friendly, caratteristica che minimizza tutti gli aspetti del sito, migliorando il tempo di caricamento delle pagine. Il tempo di caricamento di una pagina mobile deve essere il 25 per cento in meno rispetto alla versione desktop. Il tempo medio di caricamento di una pagina di un sito mobile friendly, posizionato nelle prime 30 posizioni e di circa 1,17 secondo con 1,10 secondi per i siti nelle prime 10 posizioni dei risultati.

Come sottolinea lo stesso Charlton, il Google Mobileggedon è ancora in fase di transizione, è tuttavia possibile che la transizione si completi a breve.

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