13
Ott
panda google aggiornamento

Google Panda 4.1, come riprendersi dalle penalizzazioni

È stato reso ufficiale da Google stesso, il lancio di Google Panda, versione 4.1, l’ormai noto e temutissimo algoritmo di casa Google. Chi andrà a colpire adesso? Stando ai primi rumors già confermati, l’algoritmo Google Panda 4.1 è stato progettato nell’ottica di scandagliare e penalizzare tutti quei siti poveri di contenuto, oppure con contenuto sottile, sarebbe a dire scarso, di poca qualità.

Un rilascio di aggiornamento lento, iniziato nell’ultima settimana di settembre e che molto probabilmente si completerà entro la metà di ottobre. Una volta che Google Panda 4.1 sarà nel pieno delle sue forze, inizierà la sua corsa contro i siti dannosi. La domanda che in tanti si saranno posti, è: Ma in cosa consiste realmente Google Panda 4.1, rispetto ai suoi predecessori? Per questo ci rifacciamo a quanto dichiarato dagli stessi sviluppatori di Google che hanno deciso di rendere la notizia ufficiale attraverso una nota su Google Plus:

All’inizio di questa settimana abbiamo iniziato il rilascio di una versione migliorata dell’algoritmo Panda e ci aspettiamo che il rilascio sia definitivo a partire dalla prossima. Sulla base dei feedback di utenti e webmaster, siamo stati in grado di identificare qualche altro segnale in più che aiuti Google Panda a tracciare i contenuti di qualità bassa in modo più preciso. Ne risulta una maggiore visibilità che favorirà sicuramente i siti di piccole e medie dimensioni aggiornati con contenuti di qualità. Stando alle stime delle localizzazioni, circa il 3 – 5% dei siti online, saranno influenzati da Google Panda 4.1.

L’ultimo aggiornamento di Google Panda, pertanto, sarà un premio, per dirla in termine di visibilità, per tutti quei siti che hanno lavorato duramente per risollevarsi dalle precedenti penalizzazioni. La perdita di posizione nei risultati di ricerca, quindi, andrà a colpire prima di tutto quei siti contenenti applicazioni di gioco, testi di canzoni e contenuti brevi e di scarsa qualità. Google Panda 4.1 penalizzerà, inoltre, siti web di case farmaceutiche, studi sanitari o dottori, all’interno dei quali pullulano contenuti duplicati, come bugiardini di farmaci e contenuti di scarsa qualità.

Tutti questi siti saranno penalizzati e registreranno un calo drastico nelle visualizzazioni. Non vi resta che reagire e mettervi a lavoro, al fine di sviluppare strategie di web marketing ottimali per riprendersi da Google Panda 4.1. Analizzate il vostro portale, fate in modo che non sia appesantito dai contenuti Flash o Java Script, fate in modo che i contenuti siano ottimizzati, soprattutto i meta tag ed evitate che le pagine contengano contenuto duplicato. Seguendo questi piccoli suggerimenti, sarete in grado di superare anche questa penalizzazione.

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo non sarà pubblicato. I campi richiesti sono contrassegnati*

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Contatti

Presto il consenso al trattamento dei dati secondo l'informativa sulla Privacy resa ai sensi dell'art. 13 D. LGS. 196/2003