13
Ott
ottimizzazione

Ottimizzazione dopo Google Panda 4.1: consigli di posizionamento

Google Panda 4.1 è ormai in circolo e saranno diversi i siti che potrebbero subire delle penalizzazioni al suo passaggio. Per questo motivo è importante non farsi trovare impreparati, non abbattersi e mettersi a lavoro per cercare di riprendersi da possibili penalizzazioni firmate Google Panda.

Con una maggiore accessibilità alle informazioni, è diventato sempre più importante fornire contenuti di qualità per gli utenti che utilizzano Google, mentre sfogliano i risultati di ricerca. L’obiettivo di Google è di fornire contenuti sempre più profilati e interessanti agli utenti, per questo gli aggiornamenti del Panda  sono stati lanciati per raggiungere tale obiettivo. Basti pensare a tutti i siti spargi link che sono stati penalizzati da febbraio 2011 a oggi. Una battaglia quella di Google che non terminerà mai, nella ricerca e selezione di contenuti importanti e di qualità per gli utenti.

Alla luce di tutto ciò, quali sono le strategie di link building di successo all’indomani di Google Panda 4.1?

Migliorare il Page Rank

Per trovare la giusta strategia di Link Building basta analizzare gli stessi criteri di ricerca degli algoritmi di Google. Sin dal primo momento, infatti,  l’obiettivo rimane pressappoco identico, ovvero identificare ed eliminare:

  • I siti web con contenuti di bassa qualità, con poche risorse utili all’utente.
  • Siti web con contenuti sottili;
  • Eliminare siti aggregatori di contenuti provenienti da altri siti che non propongono nulla d’interessante per l’utente;

Dal primo lancio ad oggi questo è rimasto l’obiettivo principale di Google Panda. Rimanere aggiornati sul trend di Google Panda, pertanto, permette di sviluppare e migliorare le strategie di link building da adottare. Analizziamo insieme le macroaree da sfruttare per migliorare il seo dopo l’ultimo Google Panda.

 

DIVERSIFICARE I CONTENUTI

Pensare che le directory siano le uniche risorse utili per stimolare il link building non è giusto. Pertanto è importante implementare più di una strategia di link building, senza esagerare per rischiare penalizzazioni. È bene ricordarsi di adottare delle strategie di link building che puntino più alla qualità che alla quantità, in questo modo google riconoscerà il valore del vostro lavoro e vi risparmierà. Come già abbiamo discusso, sono diverse le strategie di link building che possono essere adottate per incrementare e sviluppare la link popularity. Quindi non solo sfruttare le directory, ma ottimizzare le strategie di link building sul Guest Blogging, Forum, Social proponendo sempre contenuti di qualità.

 

REALIZZARE CONTENUTI RILEVANTI

Dopo Google Panda il concetto di rilevanza di un sito sta acquisendo sempre più importanza nel link building. Google adesso cerca di premiare e valutare rilevante solo i contenuti che possono essere pertinenti per i propri utenti. per questo motivo è importante implementare un nuovo approccio che permetta di creare link autorevoli e rilevanti in linea con i propri siti web. Bisogna, quindi, pensare al link building come un effetto a catena, dove il singolo contenuto non deve interessare il singolo ma l’intera comunità online. In questo modo è possibile sviluppare e aumentare la rilevanza del proprio sito.

CONCENTRARSI SULL’ANCHOR TEXT

Google ha cambiato il modo di valutare il famoso Anchor text, basandosi sui criteri di ricerca e di utilizzo dei suoi utenti. Le persone, infatti, tendono a usare stringhe di parole sempre più lunghe e specifiche, rispetto a quelle brevi che si usavano in passato. In questo modo, utilizzando frasi specifiche, l’utente attraverso Google, potrà individuare contenuti sempre più rilevanti e inerenti alla propria ricerca. È importante, quindi, modificare le frasi chiave utilizzate finora e implementarle in modo tale da renderle il più naturale possibile. Ricordatevi, quindi, di inserire non solo le kw del contenuto ma anche quelle correlate, per incrementare il traffico.

CREARE LA PROPRIA STRADA

Se finora seguire la concorrenza e cercare di batterla poteva essere considerata una strategia vincente, adesso diventa fondamentale iniziare a pensare in proprio e creare una propria strada da percorrere. Seguire gli altri, infatti, potrebbe portare a commettere gli stessi errori e se, per esempio, qualcuno in passato ha adottato delle strategie di bassa qualità, il fatto di averle seguite non sarà stato positivo.  Una penalizzazione di Google potrebbe avere un impatto altamente negativo, capace di ridurre la visualizzazione del 30 o 40 per cento o, addirittura, l’esclusione dalle serp. All’indomani del rilascio di Google Panda 4.1 è importante iniziare a costruire l’identità del proprio brand che preveda delle strategie outside the box.

Per esempio invece di ridurre l’attività di guest post su n blog, sarebbe utile esaminare attentamente i blog dove pubblicare i propri contenuti e identificare quei pochi che permettono di aumentare il traffico.

  • Orientate la vostra scelta verso siti con un alto page rank, che abbiano contenuti rilevanti, di qualità e in relazione al vostro sito.
  • Scegliete le giuste directory, dove inserire il vostro sito, quelle che sono inerenti ai temi trattati sul vostro sito.
  • Sfruttate il traffico dai forum, solo laddove i contenuti sono di qualità ed esaustivi.

Ricordate che i tempi sono cambiati, non è più la quantità, ma la qualità dei contenuti a portare avanti un sito e far crescere il suo Page Rank. Per questo è importante iniziare a ottimizzare il proprio sito, ottimizzando le strategie eliminando, ad esempio, la pubblicazione su siti considerati di cattiva qualità. Date un valore aggiunto al vostro brand, evitando di seguire cosa fanno gli altri ma aprendo una nuova strategia.

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